Saverio Mercadante, il compositore altamurano ricordato a Napoli

La figura del compositore altamurano Saverio Mercadante, già direore del Conservatorio di Napoli, verrà ricordata con un Concerto il prossimo 17 settembre nel Salone dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Palazzo Serra di Cassano, a Napoli con la partecipazione di Luca Sartori, clarinetto del Teatro S. Carlo, Noemi Gramato al flauto e Giovanni Rea al pianoforte. L’iniziativa è promossa da Carlo Moramarco, responsabile territoriale dell’associazione nazionale CulturaIdentita’.

La figura di Saverio Mercadante è stata più volte ricordata per i suoi meriti di operista e didtta, oltre che come primo dirttore di S. Pietro a Majella, unificato nel 1826 per merito di Francesco Florimo e Nicola Zingarelli. Florimo ebbe inoltre il merito di aver unificato i fondi bibliotecari dei 4 conservatori napoletani, che in origine erano dei collegi, in cui i giovani dotati del Regno Borbonico venivano ospitati e istruiti nella nobile arte della musica, per la quale Napoli si affermò nel XVIII secolo come capitale europea, osannata addirttura da Mozart che affermava che un concerto a Napoli fosse di grande importanza.

Ma c’è un carteggio sconosciuto del celebre musicista altamurano e riguarda una serie di brani da salotto che lui scrisse e pubblicò per l’editore Clausetti che pochissimi conoscono ma che entrò nella ditta Ricordi come incisore ma cosa ancor più importante fu quella di aver aperto di fronte al Teatro S. Carlo una piccola casa editrice che affermatasi rapidamente ebbe l’onere di pubblicare composizioni di Rossini, Bellini, Donizetti Verdi, Meyerbeer, Weber, e appunto Saverio Mercadante.

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