Viaggio alla scoperta dei mille colori (e dei sapori) della Majella

majelladi Leone Protomastro

Quanti colori ha la Majella? Tanti, tantissimi, anche perché negli ultimi anni in quel fazzoletto d’Italia sta montando un turismo nuovo che va proprio a scartavetrare il solito clichè dei pur pregevoli borghi e sagre per puntare ad altro. Caramanico Terme, piccolo centro abruzzese ad un tiro di schioppo da Passo San Leonardo, si “destagionalizza” aprendosi ad un turismo selezionato ed internazionale che non è solo cure termali o fine settimana in isolamento.

Il parco Nazionale della Majella fa un passo nella direzione della maturità turistica, come dimostra la gestione dell’Hotel Ede (www.hotelede.net) che, alle porte dell’autunno, propone un viaggio alla scoperta dei colori (e dei sapori) della Majella.  Un pacchetto di tre giorni di pensione completa, immersi nella magia dei boschi autunnali e nella narrazione di storie e leggende. Tre giorni con spruzzi di naturalismo ancestrale, come il  pranzo al rifugio di montagna, con escursioni teatrali nei boschi con i colori autunnali, passando per la cena tipica con camerieri in costume Abruzzese, dopo aver usufruito dell’area benessere e prima di aver degustato il Montepulciano con castagnata.

Ad impreziosire la permanenza da Ede, ecco le attività teatrali nel bosco vestito d´autunno, con la passeggiata nella faggeta di Lama Bianco e “STORIE ANTICHE NEL BOSCO”, storie di malocchi, lupi mannari, streghe e leggende della montagna. caramanico-termeLa Majella protagonista poi con l’escursione sul monte Mileto (mt 1900) bella e facile traversata panoramica con la soddisfazione della cima e visita ad un caseificio locale, prima di tornare alla base ed essere accompagnati dalla musica e dalle storie, dalla compagnia Teatrale MURE´ TEATRO con “Addò Vine” racconti, musica popolare abruzzese e brindisi a suon di vino.

Un esempio di come il turismo nostrano, anche senza i grandi marchi presenti sui mercati internazionali, tenta la carta del rinnovamento con una doppia mossa: mantenere l’affluenza estiva e tradizionale, ma puntando a arricchire l’offerta e la fruibilità innovativa.

 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s