L’azzurra Brignone madrina del premio “Donna dell’anno” 2017

fedeSarà la campionessa di sci Federica Brignone, protagonista lo scorso marzo dello storico podio tricolore nel gigante femminile di Aspen, la madrina del 19° Premio internazionale “La Donna dell’Anno”, che sarà aggiudicato il prossimo 31 maggio al Centro Congressi del Grand Hotel Billia di Saint-Vincent. Il prestigioso riconoscimento è promosso dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta con il patrocinio della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con il Comune di Saint-Vincent e il Soroptimist International Club Valle d’Aosta.

Ventisei anni, milanese di nascita e valdostana di adozione, con la sua presenza sul palco di Saint-Vincent Federica Brignone testimonierà i valori dell’impegno, della passione, della dedizione nello sport incarnati, in campo sociale, anche dalle finaliste del Premio internazionale “La Donna dell’Anno”, personaggi femminili straordinari che in diverse parti del mondo si battono per la pace, la tutela dei diritti umani e dell’ambiente, lo sviluppo sostenibile. Come l’attivista yazida Nadia Murad, “Donna dell’Anno” nel 2016.

“Io regalo emozioni, agli altri ma anche a me stessa, attraverso i miei risultati sportivi – spiega l’atleta azzurra – ma ci sono donne che con il loro lavoro, le loro idee e la loro immaginazione riescono a ottenere grandi risultati nel campo del sociale. Ammiro tantissimo queste persone che compiono importanti azioni per chi ha davvero bisogno”.

Le finaliste al Premio internazionale “La Donna dell’Anno” sono state selezionate tra 23 nomi proposti da ONG, enti e associazioni di tutto il mondo. Il medico italo-tedesco Monika Hauser dedica la sua vita a curare e sostenere le donne vittime di violenza sessuale nei conflitti di tutto il mondo, dalla Bosnia all’Afghanistan, e si batte affinché le politiche europee contrastino questa pratica bellica e includano lo stupro in guerra nelle motivazioni che danno diritto all’asilo. L’imprenditrice sarda Alessandra Farris nasce da genitori sordi e crea la start up IntendiMe, un innovativo sistema rivelatore di suoni che consente ai non udenti di superare la loro “disabilità invisibile”. La biologa scozzese Karina Atkinson sottrae all’agricoltura industriale intensiva un’area del Paraguay ricca di biodiversità in via di estinzione, creando la riserva naturale protetta di Laguna Blanca, meta di studiosi da tutto il mondo e fonte di reddito e sviluppo per la popolazione locale.

Mercoledì 31 maggio, al Centro Congressi del Gran Hôtel Billia di Saint-Vincent, le finaliste riceveranno ciascuna uno dei tre premi previsti: il primo premio “La Donna dell’Anno” del valore di 20mila euro, il Premio Popolarità di 15mila euro, e un terzo premio da 10mila euro, somme che dovranno essere spese interamente per la realizzazione o il completamento dei progetti umanitari e di sviluppo per i quali le vincitrici sono state selezionate.

Si può votare on line

Mentre i nomi della prima e della terza classificata saranno indicati dalla Giuria nel corso della cerimonia, il Premio Popolarità sarà scelto dal pubblico del web di tutto il mondo attraverso una consultazione on line aperta sul sito del Consiglio regionale della Valle d’Aosta (per votare: http://www.consiglio.vda.it/app/donnadellanno). Nel caso in cui dovesse coincidere con il Premio “La Donna dell’Anno”, il Premio Popolarità sarà assegnato alla seconda finalista più votata dal pubblico.

Una targa “speciale” Donna Moderna

Durante la cerimonia di premiazione, una targa speciale sarà assegnata a una delle tre finaliste dal direttore del settimanale Donna Moderna, media partner del Premio. «Il magazine Donna Moderna ogni settimana racconta la storia di una donna speciale, che nel piccolo della sua quotidianità o nello spazio della sua professione ha fatto qualcosa di straordinario per gli altri – spiega il direttore Annalisa Monfreda. – Proprio per questo motivo, sentiamo il Premio internazionale “La Donna dell’Anno” particolarmente affine al nostro brand».

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s