Perché non è stata premiata nelle urne l’iniziativa giudiziaria che ha dimesso Toti?

Non ci sono solo i numeri a raccontare le sfumature della vittoria del centrodestra in Liguria e della sconfitta del cosiddetto campo-largo, ma anche il senso di un’azione politica e della risposta dei cittadini. Ovvero, non è stata premiata nelle urne l’iniziativa giudiziaria che ha portato Giovanni Toti alle dimissioni.

Al di là degli aspetti tecnici e giudiziari, è utile cogliere il dato sociale prima che politico. La politica è responsabile di se stessa e i cittadini ne giudicano la bontà nelle urne: se bocciano una certa parte politica, la bocciano con quel voto, senza che vi siano altri soggetti in campo a dare patenti di credibilità o ad usare due pesi e due misure.

Il m5s è ai minimi storici, e non solo per il derby Conte-Grillo, ma perché sia in Italia che nei territori ha governato male e gli elettori semplicemente non si fidano più. Il super bonus, per dirne una, ha distrutto i conti pubblici, impedendo che le manovre successive potessero essere più ampie e al contempo ha drogato il mercato dei prezzi, giunto oggi a livelli insopportabili (il costo di una sacchetta di cemento è quasi raddoppiato).

Il Pd ha sì guadagnato la palma di primo partito nella regione, ma non è stato in grado di costruire un’alleanza, dal momento che il sistema elettorale in vigore nelle regioni lo prevede espressamente.

La coalizione di centrodestra, in virtù del solido gradimento nazionale dato da due anni di lavoro costante e determinato, si è confermato in una regione strategica, che ha forti implicazioni alla voce scambi e trasporti grazie al porto genovese.

Fratelli d’Italia da tre consiglieri, è passato a cinque, crescendo dal 10,8 delle ultime regionali al 14,3 per cento: quindi si conferma pivot (nazionale e locale). I liguri hanno deciso di dare fiducia al centrodestra e non alla proposta di una sinistra disunita e riottosa, né hanno prestato attenzione al caso Toti.

(Foto: Antonio Tajani X)


Commenti

Rispondi

Scopri di più da PRIMA DI TUTTO ITALIANI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere