ZINGARETTI, URSO, I PIFFERAI MAGICI E IL MANCATO VIDEO SUL TAX CREDIT

Ha fatto parecchio clamore sui social il video girato dall’attore e regista Luca Zingaretti all’aeroporto Fiumicino per immortalare la moglie del ministro Adolfo Urso che, in virtù di un protocollo di sicurezza, accelerava le procedure di imbarco.

La solerzia con cui quelle immagini hanno fatto il giro del web riporta la mente a certi giorni passati, quando per le piazze italiane si ascoltavano slogan come “onestà-onestà”, “abbiamo abolito la povertà”, “abbasso le auto blu”, “apriremo il Parlamento come una scatoletta di tonno”.

Sappiamo tutti come è finita, con molti ex parlamentari grillini che hanno fatto poi di tutto per restare nelle oscure stanze del potere, tra gruppi parlamentari e sistemazioni affini, ma solo dopo aver postato foto imbarazzanti, come quella dell’ex presidente della Camera Fico che raggiungeva Montecitorio in autobus. Chissà perché in quegli anni non c’è stata tanta solerzia dalla solita compagnia di giro di attori, scrittori, media di sinistra.

Un festival dell’ipocrisia, dunque, e solo quello, il cui regista, tanto per restare in tema, è quel personaggio tanto caro a certa Italietta, ovvero il pifferaio magico di turno che agita il suo strumento e tutti dietro pronti a corrergli dietro (ieri per le strade, oggi sui social).

Se coerenza ci sarà, allora attendiamo presto un altro video, da far girare adeguatamente sui social, magari per raccontare dall’interno la triste storia del tax credit, con tanti ma proprio tanti fondi pubblici elargiti negli anni per trasformare il cinema e un impegno professionale privato in una roba statale, pagata con i soldi dei contribuenti.


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