LEONARDO, QUESTIONE DI SCHEMI E CV (NON DI CHIACCHIERE). PARLA FAZZOLARI

E’ cambiato lo schema di gioco che si vuole adottare, e un diverso allenatore appare più adatto. Sceglie la metafora calcistica il sottosegretario alla presidenza Giovanbattista Fazzolari per sgombrare il campo dalle molte (troppe) ricostruzioni apparse sui media italiani circa il cambio alla guida di Leonardo deciso dal Governo.

“Cingolani ha fatto molto bene e ha piena fiducia. Mariani più adatto al nuovo contesto”: questa la traccia di Fazzolari che interpellato dall’Ansa spiega nel merito l’avvicendamento.

“Ho letto ricostruzioni fantasiose sulla scelta del governo sui vertici di Leonardo. Roberto Cingolani ha lavorato molto bene in questi tre anni e gode della piena fiducia del governo e, per quanto possa contare, anche della mia personale. Ha pienamente ottenuto i risultati che Giorgia Meloni e il governo gli avevano chiesto e cioè imprimere una svolta in termini di visione e di innovazione all’azienda. E di questo siamo molto soddisfatti”.

Per cui, aggiuge, “la scelta sul nuovo amministratore delegato è esclusivamente di natura industriale, dettata dal nuovo contesto geopolitico e dalle nuove priorità dell’industria della difesa a livello europeo. In una fase di accelerazione in termini di produzione è apparso più adatto un profilo come Lorenzo Mariani, che ha una lunghissima esperienza in questo specifico settore industriale. Se si vuole azzardare un parallelismo sportivo, è cambiato lo schema di gioco che si vuole adottare, e un diverso allenatore appare più adatto, anche se l’attuale ha fatto molto bene e va ringraziato per i risultati ottenuti”, conclude il sottosegretario.

Non va dimenticato, inoltre, che nel curriculum di Mariani vi sono una serie di esperienze assolutamente di valore nel campo in questione: laureato in ingegneria elettronica, è stato Amministratore Delegato per l’Italia ed Executive Group Director Sales and Business Development di MBDA, il consorzio missilistico europeo di cui Leonardo detiene il 25%. In precedenza era stato Condirettore Generale di Leonardo.

Dal 2017 è stato Direttore Commerciale di Leonardo e nel 2018 venne nominato anche CEO di Leonardo International, che raccoglie le partecipazioni internazionali del Gruppo.

Ha anche guidato la Divisione Elettronica per la Difesa Terrestre e Navale di Leonardo, ruolo che aveva ricoperto in SELEX Electronics Systems.

Dal 1992 al 2002 ha lavorato per Alenia ed AMS come Analista dei Sistemi Radar, Progettista ed

Integratore di Radar Navale Multifunzione ed infine Direttore Vendite, prima Sud America e poi

Europa/NATO, per la Divisione Sistemi Terrestri.

Dunque un super esperto del settore.


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