IL GOVERNO MELONI E’ IL SECONDO PIU’ LONGEVO DI SEMPRE. FAZZOLARI: RISULTATI, CONTINUITA’ E STABILITA’

Il prossimo 2 maggio il governo guidato da Giorgia Meloni diventerà il secondo più longevo della storia repubblicana.

Un risultato che è stato “raccontato” da Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’attuazione del programma di governo. “Siamo orgogliosi di questo traguardo: in una Nazione come l’Italia, dove la durata media dei governi è di poco più di un anno, aver garantito continuità e stabilità rappresenta già un elemento di grande importanza a livello interno e internazionale”, ha detto all’Adnkronos. “Ma non è la durata, di per sé, il punto centrale. Io credo che il vero elemento di forza sia la qualità del lavoro fatto sinora. I risultati sono misurabili: livelli record di occupazione e riduzione della disoccupazione e del precariato, conti pubblici in ordine e ritrovata fiducia di mercati e investitori, crollo degli sbarchi e un protagonismo internazionale che non si vedeva da anni”.

E mette in fila gli obiettivi raggiunti, su cui spicca un dato su tutti: “Considerando solo il taglio del cuneo fiscale per i lavoratori e la revisione delle aliquote Irpef, da qui in avanti lo Stato incasserà ogni anno 21 miliardi di euro in meno, che significano 21 miliardi di euro in più nelle tasche di lavoratori e famiglie italiane. Intendiamo proseguire su questa linea, portando avanti con determinazione quella che considero la vera rivoluzione di questo esecutivo, cioè l’attuazione puntuale del programma di governo, nel pieno rispetto degli impegni presi con gli italiani”.

Uno scenario su cui impatta l’ultima rilevazione dell’Istat: nel primo trimestre 2026 il Pil batte le attese e sale dello 0,7% su base annuale e del +0,2% su base trimestrale. Le attese erano di +0,6% su anno e +0,1% su trimestre. Inoltre la crescita acquisita del Pil per il 2026 è del +0,5%.


Commenti

Rispondi

Scopri di più da PRIMA DI TUTTO ITALIANI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere