Di seguito messaggio di saluti del presidente del consiglio Giorgia Meloni inviato all’Italian Investment Council, promosso da Remind.
Gentile Presidente,
desidero ringraziare lei e l’Associazione Remind per aver promosso e organizzato questa terza edizione dell’Italian Investment Council, preziosa piattaforma di confronto tra il pubblico e il privato per analizzare le prospettive di sviluppo della Nazione e individuare le soluzioni più efficaci per attrarre investimenti e sostenere la crescita.
Fin dal suo insediamento, il Governo si è schierato al fianco delle aziende, degli imprenditori e dei professionisti e ha lavorato per creare le condizioni migliori affinché possano crescere e competere con successo nei mercati internazionali. Allo stesso modo, l’Esecutivo si è impegnato per garantire continuità nell’attuazione delle politiche pubbliche, valorizzare il Made in Italy, rafforzare le filiere strategiche, sostenere l’innovazione e assicurare quelle condizioni di stabilità e certezza che gli investitori internazionali guardano con grande attenzione.
Anche grazie alla solidità e alla credibilità dell’attuale Governo, l’Italia è tornata così ad essere un mercato attrattivo per gli investimenti esteri. Secondo l’ultima edizione dell’EY Attractiveness Survey, il numero degli investimenti diretti esteri in Italia è quasi raddoppiato rispetto al periodo pre-Covid. Inoltre, negli ultimi anni, sono stati conclusi accordi molto significativi con Nazioni estere e grandi aziende che consentiranno di portare complessivamente in Italia oltre 80 miliardi di euro di nuovi investimenti.
L’Italia ha un’economia solida e un sistema industriale e manifatturiero di prim’ordine, in grado di integrarsi con chi vuole avviare un’attività in Italia. La nostra Nazione è universalmente riconosciuta come la Patria del bello, del ben fatto e della creatività. L’export è uno dei nostri asset e il Made in Italy è apprezzato e amato in tutto il mondo. Questi sono i nostri principali punti di forza, e il Governo sta lavorando per valorizzarli e per favorire chi vuole fare impresa in Italia.
Ne è un esempio la norma che questo Governo ha voluto e che riguarda i grandi programmi di investimento esteri in Italia, dal valore complessivo non inferiore ad un miliardo di euro, che prevede un procedimento unico di autorizzazione e la nomina di un commissario straordinario. Misure che semplificano enormemente le procedure, perché indicano a chi vuole investire in Italia un unico interlocutore a cui possono rivolgersi e con cui parlare, anche a garanzia di tempi rapidi e certi.
Allo stesso tempo, siamo consapevoli che gli investimenti non possono essere valutati soltanto per il loro valore economico. Devono tradursi in crescita reale e duratura, maggiore sicurezza, opportunità concrete per territori, lavoro stabile e nuove prospettive per le giovani generazioni. In altre parole, devono contribuire a rafforzare il tessuto produttivo, rigenerare le comunità più fragili e migliorare in modo tangibile le condizioni di vita di famiglie e imprese.
Ecco perché considero molto utile promuovere, come fa ormai da diverso tempo Remind, momenti di confronto e di analisi strutturata sull’impatto delle politiche pubbliche sui territori e sul tessuto economico, produttivo e sociale, allo scopo di capire cosa ha funzionato meglio e dove è necessario intervenire. Faremo tesoro dei contributi e delle riflessioni che emergeranno dai vostri lavori, perché il nostro obiettivo rimane sempre lo stesso: costruire una Nazione più forte, giusta e autorevole. È un traguardo che possiamo raggiungere solo se lavoriamo insieme, liberando e valorizzando le migliori energie che il Sistema Italia è in grado di offrire.
Vi ringrazio e vi auguro buon lavoro.


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