REFERENDUM, CIVICI PER IL SI. SACCONI: “CHIEDO AI PRETI: NON C’È NULLA DA OSSERVARE SU UNA GIURISPRUDENZA CHE SI È SOSTITUITA AL PARLAMENTO RISCRIVENDO L’UMANO?”

“Chiedo ai preti: non c’è nulla da osservare su una giurisprudenza che si è sostituita al parlamento riscrivendo l’umano?” Così l’ex ministro del lavoro Maurizio Sacconi, al convegno “UN SI PER PIÙ GIUSTIZIA E PIÙ LIBERTÀ”, promosso a Roma dai “COMITATI CIVICI PER UN GIUSTO SI”, di cui è fondatore, nella sala refettorio del Pio Sodalizio dei Piceni.

“Abbiamo evocato i comitati civici del 1948 perché questo voto referendario verrà ricordato in futuro perché segnerà per sempre il percorso della democrazia italiana. Vogliamo che resti un certo rattrappimento della Nazione con una giustizia sommaria, o poter finalmente coniugare umanesimo positivo e giustizia? Anche la crescita economica italiana di domani verrà segnata dal voto del 22 e 23 marzo. Per i cattolici partecipare significa essere consapevoli della posta in gioco”.


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