IL PRESIDENZIALISMO CONTRO CHI GIOCA A PERDERE

La stabilita’, la credibilta’, la certezza di un vincitore e di uno sconfitto, senza alchimie di palazzo e soprattutto senza ammucchiate in stile esa-partito (5+cespugli variabili eterodiretti dall’estero).

La riforma in senso presidenziale ha questi obiettivi e, se possibile, sara’ la prima cosa da fare se i conservatori rivinceranno le elezioni.

La traccia e’ chiara, togliere il pallino dalle mani dei ricattatori di professione:

quelli che flirtano con gli avversari e poi si proclamano puri;

quelli che orchestrano disegni dal 2% e poi fanno grandi discorsi tanto all’estero quanto nelle tv che si prestano alla marmellata del caos;quelli che hanno tutte le ricette giuste (patrimoniale inclusa) ma poi quando erano in cabina di regia hanno fatto solo danni;

quelli che non vedono l’ora di tornare nel grigio del detto e non detto, promesso e non fatto, capriole comprese.

Insomma, generali e pochette, populisti e odiatori.

Quelli che giocano a perdere.


Commenti

Rispondi

Scopri di più da PRIMA DI TUTTO ITALIANI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere