CORRUZIONE IN SPAGNA, BEGONA GOMEZ A PROCESSO (MA IL MARITO PREMIER RESTA IN SELLA)

L’imbarazzo nell’inner circle del premier socialista spagnolo Pedro Sanchez era tangibile da due anni, da quando le indagini avevano scoperchiato una serie di scandali che hanno coinvolto a diverso titolo sua moglie, suo fratello e i suoi principali collaboratori nel partito Psoe.

Ma adesso lo scandalo che ha colpito la first lady iberica è diventato a tutti gli effetti un processo: è stata infatti rinviata a giudizio Begoña Gómez, incriminata per quattro reati, ovvero traffico di influenze, corruzione negli affari, appropriazione indebita di fondi pubblici e malversazione.

Secondo le accuse, Gómez avrebbe avuto rapporti di affari poco chiari presso l’Università Complutense di Madrid riguardo a progetti e collaborazioni professionali milionari.

Il governo Sanchez ha attaccato la magistratura, accusandola di “regimi assolutistici”, che considera poco consoni a un sistema democratico.

Ma non è tutto, perché il processo Begona si somma ad un altro caso inuietante che riguarda tre nomi pesanti del partito socialista come Ábalos, Garcia e Cerdán, cardini della parabola politica di Sanchez, finiti in carcere e/o accusati di tangenti. José Luis Ábalos, deputato in carica e braccio destro di Sánchez, è stato arrestato per aver truccato appalti pubblici: è stato definito dai pubblici ministeri un soggetto estremamente a rischio di fuga. La vicenda parte dal “caso Koldo”, scoppiato nel 2024 attorno ai tre plenipotenziari del Psoe, Ábalos, García e Santos Cerdán, quest’ultimo segretario organizzativo del partito e stretto alleato del primo ministro: sono accusati di aver creato una presunta rete criminale multimilionaria di contratti truccati, tangenti e traffico di influenze nei settori della sanità e dei lavori pubblici.

A dicembre Corte Suprema spagnola aveva ordinato la custodia cautelare senza cauzione dell’ex ministro dei trasporti José Luis Ábalos e del suo collaboratore, Koldo García. Il premier, però, resta incredibilmente al suo posto.


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