Tag: meloni
-

ENERGIA, ALLEANZE, AFFIDABILITA’: MELONI E IL PASSO DELL’ITALIA
di Francesco De Palo C’è una parola da cerchiare in rosso in questa crisi di Hormuz, ma che vale oro in tutte le altre: ed è la parola affidabilità. Affidabilità di strategie, di forniture, di alleanze. Fondamentali per garantire un cuscinetto in grado di attutire i colpi delle emergenze. Il gasdotto TAP lo ha garantito…
-

LAVORO E OCCUPATI, I NUMERI DEL GOVERNO
“Quasi 1,2 milioni di posti di lavoro a tempo indeterminato in più in 1.288 giorni di Governo Meloni. Poco meno di 1.000 posti di lavoro stabili in più ogni giorno. Questi sono i risultati concreti per l’Italia grazie a un Governo serio e stabile”. Così Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega per…
-

IL GOVERNO MELONI E’ IL SECONDO PIU’ LONGEVO DI SEMPRE. FAZZOLARI: RISULTATI, CONTINUITA’ E STABILITA’
Il prossimo 2 maggio il governo guidato da Giorgia Meloni diventerà il secondo più longevo della storia repubblicana. Un risultato che è stato “raccontato” da Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’attuazione del programma di governo. “Siamo orgogliosi di questo traguardo: in una Nazione come l’Italia, dove la durata media dei governi…
-

UNA PAGINA NUOVA NELLE RELAZIONI CON L’AFRICA: GIORGIA MELONI CELEBRA (IL PIANO) MATTEI
Dichiarazione del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione del 120° anniversario della nascita di Enrico Mattei Oggi celebriamo il 120° anniversario della nascita di un grande italiano: Enrico Mattei. Tra gli artefici del miracolo economico che nel Dopoguerra ha reso l’Italia una potenza industriale e produttiva, Mattei è stato uno dei primi ad intuire…
-

MELONI CURA IL DEBITO ITALIANO: ENTRATE PIU’ VELOCI E BUON AVANZO PRIMARIO (NONOSTANTE IL SUPER BONUS)
Non era facile, era praticamente un’impresa. Ma nonostante la zavorra del super bonus 110 (per ristrutturare gratis ville e palazzi), dei navigator e del Reddito di Cittadinanza, il governo Meloni è riuscito a ottenere entrate più veloci e una crescita dell’avanzo nei conti. Senza dimenticare il fronte di tensioni internazionali che, dall’invasione russa dell’Ucraina in…
-

IL DEFICIT AL 3,1%? E’ COLPA DEL SUPERBONUS, GARANTISCE COTTARELLI
Lo conferma anche Carlo Cottarelli che il deficit italiano e’ sopra il 3% per colpa del Superbonus. L’economista e gia’ direttore del Dipartimento di Finanza Pubblica del Fondo Monetario Internazionale, oltre che commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica sotto i Governi Letta e Renzi, direttore esecutivo nel board del Fondo Monetario Internazionale e…
-

DEBITO PUBBLICO, L’ITALIA SUPERA LA GRECIA GRAZIE A CONTE
L’Italia supererà la Grecia nel 2026 con il debito pubblico più alto d’Europa, che salirà al 138,4 per cento del pil. Di chi sono le responsabilità? Quali sono state le cause oggettive di questi dati? Il super bonus per ristrutturare, a spese dello Stato, villette e castelli (oltre che condomini su cui molte sono state…
-

IL VOTO DEI GIOVANI E I CONSERVATORI: APRIRE UN DIBATTITO (PRIMA CHE SIA TARDI)
Di Francesco De Palo Il voto giovanile in Italia ha svolto un ruolo chiave nel referendum sulla giustizia del marzo scorso, quando il 53% dei giovani under 35 ha scritto “No” sulla scheda elettorale, influenzando decisamente il risultato finale. E ciò al netto del tasso di astensionismo giovanile che è stato al 47%. Per cui…
-

COSA DICE IL DOPO ORBAN: I CONSERVATORI E IL MODELLO MELONI
La caduta di Viktor Orban alle recentissime elezioni ungheresi dimostra che la destra populista nel medio-lungo periodo è destinata a cedere il passo alla destra responsabile e di governo, quella incarnata da Giorgia Meloni. Ovvero una destra occidentale e conservatrice che è pienamente consapevole della sua collocazione euroatlantica, che mostra rispetto per i capisaldi della…
-

ATTACCO AL PAPA, MELONI: “INACCETTABILI LE PAROLE DI TRUMP”
“Pensavo che il senso della mia dichiarazione di questa mattina fosse chiaro, ma lo ribadisco con maggiore chiarezza. Trovo inaccettabili le parole del Presidente Trump nei confronti del Santo Padre. Il Papa è il capo della Chiesa Cattolica, ed è giusto e normale che invochi la pace e che condanni ogni forma di guerra”. Così…
-

LEONARDO, QUESTIONE DI SCHEMI E CV (NON DI CHIACCHIERE). PARLA FAZZOLARI
E’ cambiato lo schema di gioco che si vuole adottare, e un diverso allenatore appare più adatto. Sceglie la metafora calcistica il sottosegretario alla presidenza Giovanbattista Fazzolari per sgombrare il campo dalle molte (troppe) ricostruzioni apparse sui media italiani circa il cambio alla guida di Leonardo deciso dal Governo. “Cingolani ha fatto molto bene e…
-

IL GOVERNO VA AVANTI, LA SINISTRA INDIETRO. IL DISCORSO DI MELONI ALLA CAMERA
Grazie Presidente. Onorevoli deputati, voglio prima di tutto di ringraziare il Parlamento per questa opportunità. Ho accolto con piacere l’invito che mi è stato rivolto, considero importante il confronto con le Camere, a seguito dell’esito referendario confermativo della riforma costituzionale sulla giustizia e in un contesto sempre più delicato a livello internazionale. Prima di entrare…
-

IL GOVERNO CORRE E SBLOCCA 400 MILIARDI. LA SINISTRA CERCA IL PAPA STRANIERO
Ci sono due modi di fare politica: da un lato la quattordicesima Relazione sul monitoraggio dei provvedimenti legislativi e attuativi del Governo riporta che è stato sbloccato oltre il 99% delle risorse stanziate dal Governo Meloni per circa 400 miliardi; dall’altro le opposizioni abbaiano alla luna e attendono il Presidente del Consiglio domani sin Parlamento…
-

SOROS SOSTIENE LA SINISTRA, MELONI PORTA SOLIDARIETA’ NEL GOLFO. TROVA LE DIFFERENZE
Il primo leader occidentale a visitare i paesi del Golfo colpiti dall’Iran e’ stato il presidente del consiglio italiano, Giorgia Meloni. Pochi giorni fa una serie di inchieste giornalistiche hanno scoperto che alcuni esponenti del centrosinistra italiano hanno ricevuto finanziamenti da entita’ riconducibili al magnate Soros. Confronti e analisi. Della serie, fatti concreti e non…
-

OLTRE IL REFERENDUM: ECCO 7 MILIARDI PER LE IMPRESE (E NON PER I BANCHI A ROTELLE)
Sette miliardi di euro da destinare alla competitività delle imprese italiane, alle misure per realizzare alloggi a prezzi calmierati e agli interventi sul fronte idrico ed energetico. Questo il risultato ottenuto dal governo che ha avuto il via libera da Bruxelles: si tratta di fondi che rientrano nella revisione di medio termine della politica di…

