Tag: cina
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UNA RIVOLUZIONE CHIAMATA PIANO MATTEI (CON L’ITALIA GLOBALE)
Chiedevano al governo di dare sostanza (e fondi) al Piano Mattei: la dotazione iniziale è una buona dose di partenza. Chiedevano di coinvolgere soggetti istituzionali, ed è stato fatto con il Fmi e Ue. Chiedevano al governo di allargare lo spettro del Piano Mattei. Oggi a Villa Pamphilj se ne è avvuta plastica testimonianza, grazie…
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Guerre e crisi in mezzo mondo, ma Di Maio pensa alla cadrega
di Francesco Braga Mentre tra Taiwan e Cina c’è una tensione crescente, con la Cina che convoca gli ambasciatori dei governi dei G7, il nostro Ministro degli Esteri è occupato a negoziare un accordo con il segretario del PD Letta per salvarsi alle prossime politiche. Come? L’accordo, secondo Il Giornale, prevede il “diritto di tribuna”,…
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Auto elettriche e lotta al fossile: l’Ue va ancora in crisi e la Cina ci guadagna
di Leone Protomastro Stop alle auto a combustibili fossili entro il 2035: la decisione europea ancora una volta è poco più di un titolo buono per avere un po’ di visibilità, mentre il mondo corre su altri binari. Non solo in Italia i 38 milioni di veicoli ultra inquinanti non potranno essere sostituiti per mancanza…
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Sul nuovo numero: Il satrapo, e torna l’Italietta di serie B
“Il satrapo”. Questa l’apertura del nuovo numero di PrimadiTuttoItaliani dedicata alle policies italiane in politica estera, caratterizzate dal rischio sempre più concreto che gli ammiccamenti del ministro Di Maio, che spera in favori dalla Turchia e dalla Cina, mettano a serio rischio i nostri interessi nazionali nell’euromediterraneo. (CLICCARE QUI PER SCARICARLO) Era una vecchia abitudine…
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Intervista a Terzi di Sant’Agata: allarme cinese anche a Taranto
di Francesco De Palo Attenzione al binomio “civile e militare” delle azioni cinesi. Lo dice l’ex ministro degli esteri italiano, l’Ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata, che in questa conversazione con PrimadiTuttoItaliani spiega come nessun grande paese europeo, come Belgio, Olanda o Germania, abbia aperto un centro di ricerca sulla cyber sicurezza sul proprio territorio con…
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Non solo senza lavoro, ma anche senza futuro in Libia
di Francesco De Palo Non ci sono solo le nefaste conseguenze sanitarie ed economiche del Covid ad impattare sull’Italia. Ma gli interrogativi che la liberazione della cooperante Silvia Romano, per il tramite della Turchia, e gli interessi cinesi sui nostri asset, portano in grembo, soprattutto su due dossier strategici per lo Stivale come Libia e…
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Cina, atlantismo e Via della Seta: tutti i dubbi sulle mosse del governo
di Paolo Falliro L’Adriatico sarà il terminale della nuova Via della Seta, dopo Cosco al Pireo? Da un lato l’Italia ha bisogno di acquirenti esteri del proprio debito pubblico, ma dall’altro è pur vero che se i cinesi diverranno un acquirente privilegiato si porrà allora il problema della nostra collocazione internazionale: il rischio dello schiacciamento…
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Cina, Iran e Turchia: perché l’Italia non può più dire ni
di Fedra Maria Cosa porta in grembo quel dire e non dire del governo italiano sui principali dossier di politica estera? C’è il rischio che le titubanze su Cina, Iran e Russia possano far naufragare l’Italia al di fuori della sua rotta liberale, atlantica e occidentale? O, peggio, possano consegnarla all’irrilevanza più totale in un…
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Nuovi business, Panda Bond, porti tra Italia e Cina
di Paolo Falliro Il dado è tratto. Italia e Cina hanno avviato una nuova stagione dei loro rapporti bilaterali, dopo le firme del memorandum tra i vertici dei rispettivi governi. Al di là delle considerazioni generali, è utile capire, nel merito e nella geopolitica, cosa succederà da domani. Anche perché il tema del posizionamento dell’Italia…
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Sul nuovo numero: Ue e Cina, quanto ci conviene?
Ci conviene? Pregiudiziali non servono, ma il made in Italy deve guadagnarci. Apre così il numero i giugno-luglio 2018 di Prima di Tutto Italiani, con riferimento agli accordi euro cinesi che, dopo anche il 20mo vertice di Pechino, sono stati raggiunti. (Cliccare qui per scaricarlo) E nel fondino di apertura si legge: “Ue e Cina…
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Sul nuovo numero: Flop veneziano, l’Italia e i cinesi
“Flop veneziano” è il titolo scelto per il numero di gennaio del mensile Prima di Tutto Italiani (cliccare qui per scaricarlo) Un flop. Una figuraccia. Una sottovalutazione di un mercato, quello del turismo, dove l’Italia ha le carte in regola di essere prima nel mondo – si legge nel fondino di apertura – . Ma,…
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Cosa guadagna l’Italia (e il made in Italy) dalla Nuova Via della Seta
Il jolly della connettività per non perdere lo sviluppo logistico legato al futuro. E’la traccia su cui prende forma la nuova cooperazione tra Italia e Cina, nella consapevolezza che la Via della seta va agganciata e non sminuita, né lasciata agli appetiti di economie concorrenti. Un approfondimento utile è stato il momento di confronto svoltosi…
