Autore: primadituttoitaliani
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Crimea, Costantinopoli, Cernaia: Novelli e l’anima garibaldina
Di Enzo Terzi Questo primo maggio da poco passato è coinciso con i 100 anni dalla morte di Feliciano Novelli. Tutti, credo, indistintamente, si domanderanno chi fosse stato costui e cosa di particolarmente rilevante possa aver compiuto per giungere oggi a scriverne. Poche in realtà sembrano le notizie certe che lo riguardano ed in particolare…
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Sul nuovo numero: ecco chi sono i nemici del made in Italy
I nemici del made in Italy: ecco (senza retorica) chi rema contro i nostri interessi nazionali. Apre così il numero di Aprile del mensile Prima di Tutto Italiani, con riferimento alle vicissitudini legate all’enogastronomia italiana e alle tensioni mediterranee sul gas. (CLICCARE QUI PER SCARICARLO) “Si sentono grandi pensatori, illuminati dalla grandezza dei quadri di…
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Il fondo: Toronto e Napoli, ecco a voi il terrore
Di Roberto Menia Cosa c’è che accomuna la strage di Toronto con l’arresto di un migrante a Napoli? Il terrore. Quella sgradevole sensazione che ci attanaglia l’intestino, che ci dà l’amaro in bocca perché fa paura. La paura di non poter più passeggiare in tranquillità, la paura di doversi ormai guardare le spalle ogni nanosecondo,…
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Grazie Ue, da oggi legittimato anche il Parmesano farlocco…
Di Alessandro Argonauta Da un lato il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, secondo cui l’accordo tra Ue e Messico consente al paese sudamericano di sommarsi a Canada, Giappone e Singapore per lavorare con l’Ue “difendere un commercio equo e aperto”. Dall’altro la Coldiretti che lancia l’ennesimo allarme: in questo modo si legittima il Parmesano…
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Polemicamente: il pasticcio “alla libica” che va evitato in Siria
di Francesco De Palo La lezione libica non è servita a nulla: né all’occidente che continua a gestire le altre emergenze con leggerezza e senza programmazione, né tantomeno all’Italia che prosegue nella sua direttrice di inutile terzietà, forse per camuffare insipienza e assenza di caratura internazionale. L’attacco deciso da Usa, Francia e Gran Bretagna in…
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Qui Faros: Gli eurofurbetti che truffano gli allevamenti
Di Fedra Maria La Politica Agricola Comune? Più che verde perché investe sul futuro sostenibile sembra tanto verso il grigio. Pare faccia strada a chi le regole proprio non le rispetta. E’il caso di un’indagine condotta da un gruppo di giornalisti investigativi commissionata da Greenpeace che ha scoperto come in vari stati membri i beneficiari…
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Sul nuovo numero: Olimpiadi 2026, facciamo squadra
“Facciamo squadra” è il titolo di apertura del numero di marzo di Prima di Tutto Italiani. (CLICCA QUI PER SCARICARLO) La data c’è, il 2026. L’evento anche, le Olimpiadi invernali. E l’auspicio è che questa volta si eviti l’autolesionismo di Roma – si legge nel fondino di apertura – Il Coni ha fatto la prima…
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Il fondo: quella bomba sociale da disinnescare
di Roberto Menia In Germania nasce la polizia ad hoc con il compito di gestire la bomba dei migranti. Siamo in un Land non da poco, quanto a numeri e pil. E quindi il neo neogovernatore bavarese Markus Söder per non farsi sorpassare a destra in vista delle elezioni ha proposto l’istituzione di una polizia…
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Sveglia politica, se l’Ue decide di ammazzare la birra…
di Giorgio Fthia Che succede se nella birra non si dovrà indicare il minimo saccarometrico? Stiamo parlando del malto, ovvero l’ingrediente principale della birra. Se l’Ue deciderà di imporre all’Italia la deregolamentazione di questo aspetto ci potrebbe essere il rischio che i produttori birrai abbassino la qualità del loro prodotto? L’interrogativo nasce all’indomani della decisione…
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Ecco tutte le nuove sfide (del governo) per gli italiani all’estero
di Leone Protomastro Ripartire dalle esigenze degli italiani all’estero: non è uno slogan buono per un 6 per 3 ma la direttrice di marcia che il prossimo esecutivo (qualunque esso sia) dovrà imboccare per una mera questione legata agli interessi nazionali. Altrove si potenziano le rappresentanze consolari all’estero, mentre come è noto Roma da tempo…
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Fare impresa (di cultura) all’estero? Si può e parla italiano
di Enzo Terzi Le idee nascono sempre da domande. Le idee importanti e quelle più semplici come quella di una rivista. E’ questa la nostra storia. Trapiantati oramai da un decennio in terra di Grecia pur con la colpa – per molti imperdonabile – di aver appreso questa lingua quel tanto che basta per le…
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Sul nuovo numero: Terza Repubblica. E adesso?
Benvenuti nella Terza Repubblica è il titolo scelto per il nuovo numero di questo mensile, uscito in ritardo per attendere il responso delle urne. “Sono sempre di più, e non è uno slogan. – si legge nel fondino di apertura – Se ne vanno dallo Stivale: lasciano il Colosseo e la Torre di Pisa, le…
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Il fondo: Se Confindustria elogia lo stewart…
Di Roberto Menia Perdonateci se abbiamo ritardato di qualche giorno l’uscita del nostro mensile, ma era giusto attendere l’esito delle elezioni politiche e dire la nostra. Certo, ad urne aperte e risultato acquisito, il commento è più difficile di quanto potessimo immaginare. Speravamo di poter celebrare la vittoria del centrodestra ma si è trattato di…
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Polemicamente: verso una nuova classe dirigente
di Francesco De Palo Le urne, finalmente, si sono chiuse. Fine delle promesse, degli spot, della corsa a chi taglia più tasse, a chi regala più bonus. Abbiamo messo un punto e adesso, come vuole la Costituzione, il Colle conferirà il mandato. Viva le bocce ferme perché consentono di guardare avanti, ad un versante assolutamente…
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Lepanto e Ankara: l’Italia non vuol proprio imparare
Di Raffaele de Pace La battaglia di Lepanto come il ph sociale della pelle umana. Uno di quei curvoni della storia che sono rimasti per sempre impressi negli occhi dell’occidente. Ricordarla è utile, proprio quando la miope politica italica non “legge” fra le righe del Mediterraneo orientale, dove in quel fazzoletto di acque e gas,…
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Lo ius soli, il nuovo presepe e i vecchi vizi della sinistra
di Claudio Antonelli Lo ius soli è un tema importante su cui val la pena dire qualcosa, anche in vista delle elezioni italiane. Suscitano in me stupore la tiepidezza e addirittura l’avversione da parte di un numero elevato di italiani verso il generoso progetto “Ius soli”: concessione della cittadinanza, senza impedimenti né distinzioni quanto all’origine…
