Tag: destra
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Il fondo – Quel governo nato per non governare…
Di Roberto Menia Ci risiamo. E’ passata l’estate e l’orologio sembra riportarci indietro a vivere le stesse giornate della scorsa primavera e di quella fine d’ inverno che la precedette. Ritorna l’incubo clausura (pardon lockdown, perché ormai pare obbligatorio usare tutti gli anglicismi possibili), ritornano le autocertificazioni, le chiusure forzate, gli orari, il coprifuoco, il…
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Il fondo: la nuova narrazione (di destra) che serve all’Italia
di Roberto Menia Mentre scrivo questo editoriale si ricordano le vittime del terremoto del Centro Italia. Quattro anni fa risuonarono promesse e retorica: oggi l’auspicio è che la ricostruzione venga fatta fino in fondo, così da permettere a cittadini, imprese e famiglie di tornare alla vita di prima. Utopia? Guardando l’atteggiamento del premier in visita…
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Sul nuovo numero: pensiamo (finalmente) in grande?
Pensiamo in grande? Così il nuovo numero di PrimadiTuttoItaliani, che dedica la sua prima pagina alla certezza che all’Italia non serve una visione da “secondo posto”. Tutt’altro. (Clicca qui per scaricarlo) C’è uno sgradevolissimo atteggiamento anti italiano in questa ultima fetta di anno, si legge nel fondino di apertura. Palazzo Chigi gioca a nascondere lo…
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Ecco perché il sovranismo intelligente non è una parolaccia
di Roberto Menia L’Italia rischia di castrare il dibattito sul Mes (il Meccanismo Europeo di Stabilità) senza capire che l’euroscetticismo non c’entra nulla con uno strumento che condannerà l’Italia allo schema-Grecia: ecco perché il sovranismo intelligente non è una parolaccia, ma la fisiologica difesa dell’interesse nazionale. Berlino e Parigi, ad esempio, sotto la parvenza di…
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Così la destra può rimborsare i truffati dal trasformismo
di Roberto Menia Al di là del merito programmatico tutto ancora da decifrare, c’è un elemento che preoccupa, più di tutti, nel nuovo governo nato dopo questa pazza crisi agostana: la facilità con cui il trasformismo ha preso il posto della dottrina politica. Una direzione di marcia fatta di cambi di passo calcolati, alleanze osteggiate…
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I pericoli del Green new deal, tra moda del momento e gretismo
di Ferrante De Benedictis Quando si parla di ambiente, non si dovrebbe avere alcun dubbio da che parte stare, dalla parte della difesa della nostra casa comune. Ma sempre più spesso assistiamo a feroci dispute tra gli “ambientalisti” ed i governanti, tra i sostenitori di una teoria catastrofistica e coloro che denunciano un clima di…
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Dopo l’Europa l’Italia: perché la destra può tornare grande
di Roberto Menia Abbiamo voluto attendere l’esito del voto europeo prima di uscire col nostro giornale. “Non cambierà nulla” dicevano alcuni, mentre altri promettevano grosse sorprese. Avevano ragione i secondi e per almeno quattro ragioni. L’Italia si è risvegliata “sovranista”, anche più di quanto si potesse immaginare: la somma dei voti della Lega e Fratelli…
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Luci e ombre del governo: e se il jolly fosse un ritorno a destra?
Di Roberto Menia Non sappiamo quanto e come l’attuale governo gialloverde andrà avanti nel suo cammino. Se ha un merito indubbio è quello di aver posto uno stop agli sbarchi e all’invasione di migranti da ogni dove a casa nostra e di aver ripristinato le regole sul tema. Solidarietà sì, ma diritto anche a regolare…
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Almirante e Romualdi 30 anni dopo, la lunga vita delle idee
di Aldo Di Lello Quando, trent’anni fa, Giorgio Almirante e Pino Romualdi lasciarono questa terra a distanza di un giorno l’uno dall’altro s’udì forte, accanto al pianto della comunità missina, il gracchiare di diversi corvi. «Con la morte dei due capi storici, se ne va anche il Msi», vaticinarono con sicumera gli opinionisti più accreditati…
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Con Matteoli se ne va quella politica fatta di “pane e sezioni”
Di Francesco De Palo Quando la politica era una cosa seria e non preda di isterismi da social e foto idiote, si iniziava dalle sezioni. I manifesti, le buone letture, le idee, i maestri che insegnavano e i ragazzi che ascoltavano (non il contrario). Era l’Italia della contrapposizione, rude e rovinosa, aspra e combattente. Ma…
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Quanta Europa c’è nelle destre di ieri e di oggi ? Ora decostruzione
Di Matteo Zanellato Oggi le destre in Italia hanno individuato nell’Unione Europea il nemico comune da battere. Le cause sono il trasferimento di sovranità verso Bruxelles e la mancata possibilità di perseguire gli interessi italiani, addirittura contrastati dai partner europei. Se apparentemente sembra una levata di scudi a difesa degli interessi italiani, in realtà siamo…
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Vi racconto sogni e disillusioni della destra italiana vista da sud
di Francesco De Palo Un pezzetto di mezzogiorno, colorato di destra. Da cui affiora il racconto di “Nessuna croce manca” (Baldini&Castoldi editore, 320 pagine, 16 euro), firmato dalla penna di Angelo Mellone, tarantino, giornalista e scrittore, dirigente del pomeriggio di Rai Uno. Ma soprattutto raffinato intellettuale formatosi nella galassia figlia del Msi. Un romanzo avvincente…
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Il Fondo: Da una destra unita i semi della nuova Italia
di Roberto Menia Ero a Chicago, 7 ore in ritardo rispetto a Roma, a seguire su Rai Italia la diretta dello scrutinio delle elezioni regionali. La sera dell’Illinois coincideva dunque con le prime ore dell’alba italiana e facevo difficoltà a spiegare ai miei interlocutori, italoamericani fieramente repubblicani, che fine avesse fatto la destra italiana. Quella…
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Il fondo: oltre gli eletti? C’è un mondo ritrovato
di Roberto Menia Non è soltanto la soddisfazione per i cento nostri consiglieri eletti qua e là nel mondo che ci rende orgogliosi. E’ qualcosa di più. e’ la consapevolezza di aver ritrovato un mondo, di aver rimodellato una casa comune per tanti italiani all’estero che si ritrovano ancora “in un certo modo” di sentire…
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Il fondo: attenzione ai pifferai magici anti Patria
di Roberto Menia Sono stati in molti, anche all’estero, gli italiani che hanno guardato, e forse guardano ancora, con curiosità alla nouvelle vague della Lega di Salvini. Secondo alcuni sarebbe il nuovo leader della destra italiana e la manifestazione romana in Piazza del Popolo lo avrebbe consacrato come tale. Mi limiterò ad alcune osservazioni. La…
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La lezione del Ctim per la (sorda) politica italiana
di Roberto Menia Come avevamo previsto sin dal primo numero di questa testata, la vicenda delle elezioni dei Comites si è rivelata un clamoroso fallimento per la banda Renzi & Co: intere circoscrizioni consolari prive di liste e candidati, percentuale insignificante di iscritti a votare (proprio il 2% come avevamo predetto) e dunque ingloriosa e…
