Aborto: perché decisione della Corte Suprema Usa non è così scandalosa

di Francesco Braga

La Corte Suprema degli Stati Uniti (CS) ha decretato che l’aborto non è competenza del governo centrale mancandone ogni riferimento nella Costituzione e dunque debba essere regolamentato dai singoli Stati. Non si tratta dunque di una sentenza pro o contro l’aborto, solo una “interpretazione tecnica” di quale sia la giurisdizione competente in base alla Costituzione Americana. La CS non entra nel merito, solo stabilisce che la competenza è dei singoli Stati. Per questa ragione Roe v. Wade, sentenza del 1973, con le successive modifiche (Planned Parentood v. Casey del 1992) viene cassata.

Contesto 

Negli Stati Uniti nel 2021 sono nati 3,66 milioni di bimbi, 5,7 per 100 donne in età riproduttiva, convenzionalmente definita come il periodo 15 – 44 anni; nello stesso anno gli aborti volontari sono stati 0,93 milioni. In pratica una gravidanza su 5 viene terminata artificialmente. I limiti legislativi e l’incidenza delle interruzioni di gravidanza per 100 donne in età riproduttiva variano da Stato a Stato. Per esempio il District of Columbia (la capitale federale Washington) non pone alcun limite e nel 2020 si sono avute 4,4 interruzioni ogni 100 donne in eta’ riproduttiva. New York limita l’interruzione al momento di “fetal viability” alla 24-26ma settimana e ha 2,8 interruzioni; Iowa limita l’interruzione alla 22ma settimana e ha 0,6 interruzioni; Wyoming con limite alla 24-26ma settimana ha 0,1 interruzioni; California con limite alla 24-26 settimana ha 1,9 interruzioni. 

Negli ultimi anni diversi Stati, tutti controllati dai Repubblicani, avevano approvato una legge che di fatto vieta l’aborto volontario e che sarebbe automaticamente entrata in vigore qualora Roe v. Wade fosse stata cassata. Oggi l’aborto volontario e’ illegale in Alabama, che aveva avuto 0,7 interruzioni per 100 donne in età riproduttiva nel 2020; Arkansas, con 0,6 interruzioni; Kentucky, con 0,5 interruzioni; Lousiana, con 0,8 interruzioni; Missouri, con 0,01 interruzioni; Oklahoma, con 1,3 interruzioni; South Dakota, con 0,08 interruzioni; Utah, con 0,5 interruzioni.

La reazione dei democrats e dei media

Le dichiarazioni del presidente Biden, della vice presidente Harris e della speaker della House Pelosi sono tutte scandalizzate; francamente sono scandalose. Si, proprio così. A fronte di una sentenza “tecnica” che non entra “nel merito” solo chiarisce la giurisdizione degli Stati, i politici di centro sinistra sono invero prepotentemente noiosi: attaccano Trump, secondo loro la fonte assoluta di ogni male, e, fatto oggettivamente gravissimo, attaccano personalmente diversi giudici della CS, al punto che la polizia ha dovuto aumentare la protezione per evitare gesti inconsulti di squilibrati. Sarebbe come se Mattarella attaccasse in conferenza stampa i giudici della Corte Costituzionale a lui non graditi o se Letta incitasse alla violenza contro certi giudici, come ha fatto in maniera sottile il sen. Schumer, capogruppo democratico in Senato. Certo la cosa è comprensibile, questi politici vedono davanti a loro la sconfitta incombente con le elezioni di Novembre in cui verrà rinnovata la Camera e 1/3 del Senato. Cercano qualsiasi scusa per attaccare I Conservatori, aiutati in questo dai media loro amici. Di fatto solo Fox News ha notato la cosa, mentre CNN, come i vari giornali di sinistra, hanno avvallato la manipolazione dei politici.

Contorversa questione

L’interruzione volontaria di gravidanza è una questione come minimo controversa. Vedendo come ad esempio in Washington DC il 4,4% delle donne in età riproduttiva vi ricorre ogni anno, è impossibile non pensare ad una scelta di comodo, oscurantista e scellerata nella sua oggettiva violenza contro un essere umano indifeso che ha il diritto di nascere. 

Pur nel pieno rispetto per le scelte religiose di ognuno, e’ difficile ignorare come sia un obbligo etico dello Stato proteggere il più debole, in questo caso il bimbo che viene abortito. Credo che l’interruzione volontaria di gravidanza sia un atto violento e improponibile. È anche uno spreco: penso ad esempio alla perdita per la società del contributo futuro dei bimbi eliminati ogni anno, spreco facilmente evitabile con un minimo di educazione, autocontrollo e soprattutto maggiore aiuto ed assistenza. La sentenza della Corte Suprema ha restituito ai singoli Stati la responsabilità di decidere in chiaro se e con quali limiti permetterla; gli Stati legifereranno secondo il volere di propri elettori.

Quanto all’Italia, credo proprio che la indicazione di Fratelli d’Italia di non voler riaprire il dibattito sulla legge corrente ma di chiedere invece che venga messa in atto in ogni sua parte (la prevenzione e l’assistenza) sia oculata, rispettosa, e giusta.

(Foto: Flickr)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...